Passa a Wind forse solo 10€ ogni 4 settimane

Wind ha annunciato che di default la tariffa base per chi attiva una nuova sim è Wind Senza Scatto, quindi anche per chi attiva un’offerta con costi fissi mensili come ad esempio Wind All Digital (10€ ogni 4 settimane per avere 500 minuti verso tutti, sms illimitati e 2 Giga di internet) si troverà di base tale tariffa.

Peccato però che il costo della stessa è di 19 cent a settimana.

Consiglio quindi di stare attenti e cambiare la tariffa dal sito wind dal menù Ricaricabile -> Modifica l’offerta -> Piano base scegliendone una senza costi fissi!

Regalando la prima settimana il cliente ignaro non percepirà la “fregatura” del costo reale di 10,76€ ogni 4 settimane.

P.s. Non chiamate il 155, l’operatore vi costerà 4€ in più al successivo rinnovo, stesso prezzo per una ricarica fatta tradizionalmente!

Google aggiorna l’algoritmo di posizionamento

Arrivano notizie ufficiali da Google! Dal 21 Aprile 2015 i siti web con “grafica responsive”, ovvero quelli ottimizzati per essere ben visibili anche su smartphone e tablet, saranno favoriti nel posizionamento sui risultati di ricerca. Lo ha annunciato Google sul proprio blog dedicato ai webmaster.

Sappiamo bene che oltre il 50% degli utenti italiani utilizza un dispositivo mobile per navigare sul web di conseguenza diventa quasi un Obbligo aggiornare il proprio sito alle nuove tecnologie Responsive.

 

 

 

 

 

Potete vedere un esempio di sito Responsive visitando la versione dimostrativa del nostro Sito per Agenzie Immobiliari cliccando il link:

Sito Dimostrativo per Agenzie Immobiliari

 

My Wind diventa a pagamento!

Oggi voglio segnalarvi una novità dal mondo Wind: il servizio SMS My Wind da gratuito passa a pagamento sia per i nuovi che per i vecchi clienti. SMS My Wind è il servizio che informa l’utente delle chiamate ricevute mentre il telefono è spento, non raggiungibile o occupato in un’altra conversazione con un sms contenente il numero di chi lo ha cercato nelle ultime 48 ore, la data e l’ora in cui lo ha chiamato.

Se il numero è salvato nella rubrica, il mittente sarà il nome associato a quel numero. Un servizio particolarmente utile e irrinunciabile per chi utilizza spesso il telefono, che a partire dal 28 dicembre 2014 diventerà a pagamento per tutti i clienti con ricaricabile. Da tale data, l’SMS My Wind costerà 19 centesimi addebitati solo alla ricezione del primo SMS di notifica e per 7 giorni, incluso quello nel quale è stato ricevuto il messaggio, non si sosterranno ulteriori costi.
In seguito, il relativo costo di 19 centesimi per 7 giorni verrà addebitato solo alla ricezione di un eventuale nuovo SMS di notifica e si applica anche con credito zero e segreteria telefonica attiva. Il servizio può essere disattivato in qualsiasi momento chiamando il 403020 e seguendo le istruzioni della voce elettronica.

[Fonte: wind]

Adesso il messaggio Whatzapp è stato davvero visto

Quasi senza avvisi o aggiornamenti è finalemente arrivata la conferma di lettura in celeste su WhatsApp. La famosa “terza spunta” in realtà non è una nuova “v” ma semplicemente una diversa colorazione delle due precedenti spunte in “celeste” che indicano che il messaggio non solo sia stato ricevuto dal destinatario, ma che lo stesso è stato aperto nel dispositivo.

Una novità davvero utile che rende ancora più efficace il servizio anche se potrebbe diventare più complicato dire di non aver letto o visto il messaggio. La spunta celeste è disponibile sia per Android, WP sia per iOS.

A Catania arriva Stallman, il guru del free software

Il guru dell’open source, Richard Mathew Stallman approda a Catania. Se ai meno ‘digitali’ il nome non dice nulla, per i professionisti e appassionati di informatica la visita in Sicilia dell’ingegnere americano, presidente della Free Software Fondation, è un evento da non perdere.

Stallman è considerato il padre della diffusione del free-software, nel senso letterale di libero, e il tema dell’incontro in programma mercoledì 2 aprile nell’aula magna della facoltà di Ingegneria di Catania è proprio “Free software and your freedom”.

Le battaglie dell’ingegnere informatico, attraversando il mondo dei computer, toccano le corde anche della politica internazionale come, ad esempio, alcune sue opinioni per promuove il movimento del software libero nato “per rimpiazzare con software libero rispettoso della libertà, il software non libero che controlla l’utente. Con il software libero, possiamo almeno avere il controllo su quel che il software fa nei nostri computer”.

Non meno duro è stato il commento pubblicato sul proprio sito dopo la morte di un altro grande genio dell’informatica, il fondatore di Apple, Steve Jobs: “Nessuno merita di dover morire – né Jobs, né il Sig. Bill, né persone colpevoli di mali peggiori dei loro. Ma tutti ci meritiamo la fine dell’influenza maligna di Jobs sul rapporto della gente coi computer. Purtroppo, quell’influenza continua nonostante la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel proseguirne l’eredità, siano meno efficaci”.

Stallman è il papà del progetto GNU, i cui sistemi, con all’interno il kernel Linux, sono diffusi nel mondo in decine di milioni di computer e altrettanti e forse più dispositivi di uso quotidiano (telefonini (Android), router, televisioni, PABX etc etc..)

L’organizzazione dell’evento in programma alle 9 di mercoledì prossimo è frutto della collaborazione tra l’associazione Simplemachines di Catania e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica ed Informatica della Università di Catania .

L’organizzazione, si legge in una nota, ha deciso di non attivare la traduzione simultanea. Sarà invece disponibile un servizio di traduzione a richiesta durante la fase della discussione, domande e risposte alla fine del discorso del Dr Stallman.

[Fonte blogsicilia.it]

A settembre arriverà l’iphone 6

Arriverà a settembre l’iPhone 6, prossima incarnazione dello smartphone di Apple.

Le voci sulla sua presentazione sono in giro ormai da mesi, ma stavolta le indiscrezioni provengono dal quotidiano finanziario giapponese Nikkei.

Pur non citando fonti, il quotidiano afferma che l’iPhone 6 esisterà in due versioni distinte innanzitutto per le dimensioni dello schermo, confermando così le voci che circolavano nel mese di febbraio.

Il fratello maggiore avrà infatti uno schermo da 5,5 pollici, mentre il minore si fermerà a 4,7; si tratta in entrambi i casi di un aumento delle dimensioni rispetto agli attuali iPhone 5s e 5c.

La produzione dei chip necessari sarebbe già iniziata, mentre quella degli schermi – sostiene sempre Nikkei – dovrebbe iniziare tra aprile e giugno; con la presentazione fissata a settembre, le vendite potrebbero iniziare nel mese di ottobre.

Nuova legislazione sull’utilizzo di Alias nei mittenti degli SMS

Oggi voglio informarvi che dal 16/10/2013 è entrata in vigore la Delibera N. 42/13/CIR dell’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) riguardante le norme per la sperimentazione dell’Alias che è il mittente  testuale  di 11 caratteri che normalmente viene utilizzato come mittente nella spedizione di messaggi SMS tramite appositi software presenti in rete.

Lo spirito della delibera è di consentire agli abbonati dei servizi di comunicazione mobile di poter risalire all’effettivo mittente dell’SMS tramite una semplice chiamata al servizio clienti del proprio gestore telefonico. In pratica verrà attivata presso AGCOM una base dati deputata alla raccolta delle informazioni anagrafiche relative agli Alias utilizzati.

Tutti coloro che vogliono utilizzare un Alias testuale come mittente del messaggio SMS dovranno preventivamente comunicare ad AGCOM, i dati anagrafici ed un punto di contatto relativo all’Alias utilizzato.

La Delibera inoltre stabilisce che gli Alias possono essere utilizzati solo per soggetti “non consumatori” che siano in possesso di partita IVA o codice fiscale numerico.  Quindi i consumatori che utilizzano servizi di spedizione SMS  non potranno più utilizzare un proprio Alias.

Microsoft lancia Windows 8.1 ecco le novità

Microsoft ha lanciato oggi a San Francisco alla Conferenza degli sviluppatori, Windows 8.1.

Il sistema operativo avrà nuovamente il tasto “Start”. Avrà una maggiore integrazione con il motore di ricerca Bing, con Skype e con Skydrive, con la possibilità di ricevere chiamate direttamente sul proprio pc anche nel momento in cui il display sia in modalità ‘locked’ – e con Skydrive, in pratica l’hard disk virtuale di Microsoft accessibile dal web.

L’amministratore delegato Steve Ballmer, ha presentato tutte le novità, chiaro è il segnale di spingere sul mobile: Facebook sta infatti realizzando un’app per Windows.

Con Windows 8 abbiamo costruito un nuovo Windows. Era un visione ambiziosa e con Windows 8.1 l’abbiamo rifinita”, ha spiegato il vice presidente corporate di Windows, Julie Larson-Green, sul palco con Ballmer. Windows 8.1 rappresenta, dunque, “un passo importante”.

Altra novità di Window 8.1 è che si potrà stampare in 3D, con le stampanti che la Microsoft venderà nei suoi punti vendita.

Un altra email dal sapore truffaldino

minsiter

Con il nuovo DECRETO-LEGGE 8 aprile 2013, n. 35
che lo Stato anticipa i pagamenti alle P.A. e aiuti per le famiglie,

Agip gruppo Eni ti consente di acquistare la carta carburante di 500 Euro al prezzo di 100 Euro (80% rimborsato dal Ministero dello Sviluppo Economico).

segui le indicazioni su :

Ministero Sviluppo Economico

Eni & Agip spa

_________________________________________________________________________

Ministero dello Sviluppo Economico
Partita IVA 80230390587

Ed è questo il testo dell’email che sta circolando, ATTENZIONE! NON aprite il link contenuto all’interno, ovviamente virus e truffe sono in agguato.

Continuano le truffe dall’estero, stavolta ai possessori di marchi.

Vengono recapitate a casa e richiedono il pagamento di una somma che supera i 500€, sono lettere di questo tipo:

Richiedono ai possessori di marchi registrati di effettuare un versamento, spacciandosi per l’ufficio registro dei marchi.

E’ un’altra delle truffe che sta prendendo piede ultimamente prendendo di mira coloro che abbiano registrato un marchio, i dati facilmente reperibili sul web corrispondono esattamente a quelli del registrante, che ignaro della truffa provvede al pagamento.

Quindi ATTENZIONE non c’è nulla da pagare!

 

Gli unici Organismi ufficiali dai quali possono potenzialmente arrivare delle richieste di denaro sono:

  1. In Italia, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), con sede a Roma.
  2. Nella Unione europea, l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI o OAMI), con sede ad Alicante (Spagna).
  3. Per i marchi internazionali, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI o WIPO), con sede a Ginevra (Svizzera).
  4. Per i Paesi esteri, i rispettivi uffici marchi (Link interno alla pagina Web del sito Internet della WIPO).