Continuano le truffe dall’estero, stavolta ai possessori di marchi.

Vengono recapitate a casa e richiedono il pagamento di una somma che supera i 500€, sono lettere di questo tipo:

Richiedono ai possessori di marchi registrati di effettuare un versamento, spacciandosi per l’ufficio registro dei marchi.

E’ un’altra delle truffe che sta prendendo piede ultimamente prendendo di mira coloro che abbiano registrato un marchio, i dati facilmente reperibili sul web corrispondono esattamente a quelli del registrante, che ignaro della truffa provvede al pagamento.

Quindi ATTENZIONE non c’è nulla da pagare!

 

Gli unici Organismi ufficiali dai quali possono potenzialmente arrivare delle richieste di denaro sono:

  1. In Italia, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), con sede a Roma.
  2. Nella Unione europea, l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI o OAMI), con sede ad Alicante (Spagna).
  3. Per i marchi internazionali, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI o WIPO), con sede a Ginevra (Svizzera).
  4. Per i Paesi esteri, i rispettivi uffici marchi (Link interno alla pagina Web del sito Internet della WIPO).